Ciao ragazzi!
Come promesso, vi racconto come sono nate le mie “Garden Cake”.
Erano mesi che nella mia testa balenava l’idea di fare un dolce con dei fiori, mi sembrava di vedere fiori ovunque: per strada, nella mani di una passante, nei cestini delle bici, avevo il radar per i chioschi dei fiori. 

Ho disegnato tantissimi dolci da realizzare, ma nessuno mi dava quella scintilla per farmi catapultare in laboratorio, prendere planetaria e sac-à-poche e mettermi al lavoro. 

Fino a che ho preso un volo, sono atterrata a Londra e senza nemmeno passare dall’hotel, ho cominciato a camminare e mi sono imbattuta in una traversa di Oxford Circus. 

La mia ispirazione, era lì!

Da molto tempo, volevo andare in quel coffee bar che assomiglia ad un giardino di peonie, più che un locale, mi sono seduta ad un tavolino di marmo bianco e rosa; alla mia destra avevo una parete ricolma di fiori in tutte le tonalità del panna e del rosa.

Mi sentivo inebriata da tutti questi colori pastello e da queste luci che ricordavano moltissimo i raggi del sole. Ho ordinato uno yogurt di cocco con semi di Chia, frutti di bosco e fiori udibili.

Anche quel piatto sembrava essere in armonia con tutto il contesto, Ho cominciato a disegnare, e senza nemmeno rendermene conto avevo passato l’intera mattinata in quel “prato fiorito”.

Il prato fiorito è poi diventato il soggetto del mio dolce. La mia “Garden cake”.
Nel prossimo post, vi svelerò tutti i dettagli di questo dolce, che è già entrato nella top 10 dei miei preferiti!