Oggi vorrei raccontarvi di uno dei posti del cuore, un luogo dove si respira un’atmosfera d’altri tempi, quasi magica: Marrakech.
Ho preso appunti su tutti i tipi di spezie, ho fotografato ogni cosa suscitasse il mio interesse, sia nel Souk che nella piazza principale di Marrakech, Jamaa el Fna.
Ho cercato di assaggiare tutti i piatti tipici della cucina marocchina e contrattato con i commercianti del Souk per degli anelli Berberi ai quali non ho saputo resistere, ma soprattutto ho trovato l’ispirazione, che trovo solamente dove mi sento in pace con tutto quello che mi circonda.

L’immagine indelebile che ho nella testa è l’atmosfera strabiliante all’interno dell’antico Souk, le stradine strette stracolme di persone di qualsiasi nazionalità che scattano fotografie, contrattano merci, i locali che ascoltano musica araba bevendo il tipico The alla menta. Tutto ad un tratto si ferma, quasi sia stato premuto il pulsante Pausa nel mezzo di un film, Il canto del Muezzin scandisce il momento della preghiera.

In quel preciso momento, quella voce lontana ti invade la mente, il cuore, un senso di pace ti pervade dalla testa ai piedi come se ti cullasse, facendoti sentire parte di un luogo, di una cultura che non ti appartiene perchè è così lontana dai nostri standard occidentali.

Questa più di tutte è una “Polaroid” che mi porto nel cuore, è scattato dentro di me qualcosa che vorrei trasmettervi, con ciò che mi riesce meglio: creare un dolce che possa farvi rivivere questa magica atmosfera.
In questo momento ci sto lavorando, ed in autunno ve lo presenterò e attenderò i vostri, come sempre, apprezzatissimi feedback.

Alla prossima avventura,

Ilaria